Riscriviamo la bellezza: le definizioni degli studenti
Abbiamo chiesto ad alunne e alunni delle scuole primarie e secondarie di I grado di riflettere sulla bellezza, di allontanarsi dagli ideali proposti dai media e di scrivere un nuovo vocabolario che abbracci l’unicità e l’autenticità di ogni singola persona. Tutto è iniziato con una domanda…
“Cos’hai di unico e bello?”
Nel silenzio possiamo sentire le cose belle che di solito non sentiamo.
Il corpo è bello perché ci fa muovere come vogliamo.
A volte è bello saper scherzare su ciò che accettiamo con più fatica di noi.
Notare un gesto gentile fatto per noi, oppure farlo per qualcun altro.
Il manuale di navigazione: i poster di classe
Con l’idea di sviluppare una maggiore consapevolezza e competenza digitale, abbiamo chiesto alle classi IV e V della
delle scuole primarie e a tutte le classi delle secondarie di I grado di illustrare le 3 regole per avere un comportamento
responsabile online. Ecco come si sono espresse.
Il mio corpo è fantastico: le mascotte dell’unicità
Per coltivare un’immagine positiva di sé, bambine e bambini delle scuole dell’infanzia hanno creato una personale mascotte che rappresenti una capacità positiva e unica del loro corpo, trasformando la creatività in orgoglio e scoperta di sé. Ecco i loro capolavori.